Pedoni, colleghi e gente antipatica
inutile scappare
SARETE SPRUZZATI

Un solo grido
Un solo comando
SPRAY SELVAGGIO!!!

Ne sono successe e ne abbiamo viste talmente tante in questi mesi che stilare una classifica cercando di inserire una top 3 mi sembra riduttivo e ingiusto nei confronti di chi si è impegnato per vincere l'ambito premio...
Io - Durante una lezione di Ugo Leone (docente di Politica dell'Ambiente), riesco a raggiungere il massimo della pazzia. Nel bel mezzo della lezione riesco ad elaborare una teoria che spieghi come la terra in realtà sia piatta, con tanto di disegni che spero un giorno di riusicre a postarli.Nuovo ingresso nella Hall of Fame. Si ringraziao i ragazzi di Politologi (link amico) oltre a quelli dell'Udu. La segnalazione ha dell'incredibile e merita di essere rientrare nella top of the worst (il top dei peggiori). Di seguito leggerete il motivo...
Perdonate i rallentamenti nella pubblicazione, ma sono stato troppo impegnato. Saluti a tutti e un grazie speciale ad Enrico 'Al Capone'
L’Uomo tigre – “Solitario nella notte…” chi di noi non ha mai canticchiato la sigla iniziale di questo cartone che, benché registri decine e decine di episodi registrati, almeno a Napoli, è possibile visionarne solo uno in dotazione a tutte le tv private. Leggende metropolitane vorrebbero anche la presenza di un secondo episodio, tuttavia le indiscrezioni circa quest’ultimo (nel quale l’uomo tigre risulterebbe dopato) si perdono nella notte dei tempi. Di dubbia provenienza il cattivo della serie, tal Mister X,uno strano figuro dalla pelle violacea (forse proveniente dalla discarica tossica di Pianura), vestito tra l’altro in modo risibile per gli anni 70 del cartone: cappello a cilindro, monocolo, smoking elegante, soprabito e bastone da passeggio. Lavora per conto di Tana Delle Tigri ed è lui che organizza tutti gli incontri-espedienti per uccidere il traditore. Non si conosce nulla sulla sua vita privata, ma chi gli è vicino lo descrive come un uomo dal fare gentile dedito al gioco d’azzardo ed al rutto libero di matrice kantiana. Poiché a Napoli trasmettono solo una puntata non sappiamo nient’altro sul cartone.
I cavalieri dello Zodiaco – Premetto che odio questo cartone ed i suoi protagonisti. Il motivo è semplice semplice. Da piccoli tutti noi bambini eravamo appassionati di questo cartone, il motivo era dovuto al fatto che chiunque poteva riconoscersi in un personaggio a causa del proprio segno zodiacale. Questo per me non era possibile. Io sono del sagittario. Da qui capite il mio odio atavico per Pegasus. Ma veniamo a noi. Questo programma, con ogni probabilità ha svolto la funzione di volano di sviluppo degli ‘atteggiati’. Già perché il caro Pegasus si sbatte come una donnina dai facili costumi forte del suo ‘fulmine di Pegasus’. Una mossa ridicola che tutti abbiamo schifato. Tuttavia, come non ricordare il ‘Colpo segreto del drago nascente’, tecnica che di segreto non ha più nulla. Ma è su Sirio il Dragone che ho intenzione di spendere più tempo. Infatti l’insegnamento che emerge è che “certa gente marca a peste (porta sfiga)”. Già perché nel caso del caro ragazzo bisogna ricordare la sua futura e promessa sposa: Fiore di Luna. Questo personaggio minore ha lo scopo di portare cattive notizie ogni maledettissima volta che entra in scena. Nei primi episodi, ad esempio, ricorda a Sirio che il suo maestro sta tirando le cuoia. Anche più avanti si fa portatrice di brutte notizie. La musica che l’accompagna, inoltre, ha lo scopo di stimolare una buona digestione. Povero guaglione…Ma non solo. I cavalieri dello zodiaco insegnano anche ad essere tolleranti da chi è sessualmente diverso. Un solo nome: Adromeda…
Inutile negarlo, tutti, ma proprio tutti, anche Stefano Cocca dispongono di un elettrodomestico chiamato televisione. Questo strumento demoniaco è in grado di trasmettere emozioni di vario genere. Dall'orribile all'educativo il passo, spesso, è breve. Da un lato possiamo trovare i 'programmi massificanti', come quelli condotti magistralmente da Maria De Filippi (Uomini e Donne, Amici etc etc), dall'altro talk show patetici (Quelli delle reti Rai del primo pomeriggio). Scavando ancora ci imbattiamo in noiosissimi documentari sui maledettissimi leoni che cacciano le dannatissime gazzelle, ed infine, ma proprio infine, possiamo trovare anche qualche programma culturale. Beninteso, non mi riferisco ai vari Piero ed Alberto Angela che oramai hanno raccontato anche la vita delle piattole che intasano il cervello di Antonio o'mbriacone, ma ai mitici CARTONI ANIMATI.
Qualsiasi essere umano ne ha visto per lo meno uno. Questo tipo di programma non ha il solo scopo di intrattenere un pubblico piuttosto variegato di bambini e ragazzi. Tutt'altro, ha il compito arduo di educare. Dove non c'arriva la scuola ci arrivano i cartoni. Da qui la nostra decisione di elencare i personaggi che nella storia della televisione ci hanno trasmesso qualcosa. Tuttavia, considerando l'alta mole di personaggi, li divideremo in PUNTATE.
PUNTATA 1:
Holly e Benji - La mitica coppia di baby-calciatori insegna a tutti, grandi e piccini, che la terra in realtà non è piatta (benchè io tutt'ora abbia dei dubbi a riguardo). Le loro corse chilometriche su campi semisferici rappresentano la sfida della razza umana ai problemi matematici e fisici. E' importante ricordare il principio di trasformazione della materia che viene enunciato velatamente dai protagonisti del cartone: "qualsiasi oggetto calciato con veemenza può assumere strane forme". Inoltre, aggiungiamo, anche i palloni se calciati con forza possono esplodere ed i guanti dei portieri lacerarsi, l'autotelecronaca, invece, risulta meno realista e più deleteria...
Mazinga - Il robot, frutto del genio di Go Nagai, ha trasmesso ad intere generazioni una perla di filosofia nemmeno lontanamente paragonabile agli insegnamenti dei vari Aristotele, Kant, Nietzsche. Tutti dilettanti ed imbecilli rispetto al nostro. Perfino Buddha sfigurerebbe. Il principio è il seguente: "benchè tu sia una persona pacifica e che vive in armonia con il resto del mondo, rassegnati. Da che mondo è mondo ci sarà sempre nu strunz che ti deve rompere i coglioni...". Per questo motivo i giovani che hanno avuto modo di assistere alle lezioni del mitico robot sono calmi, rasserenati e sempre pacifici, salvo sparare qualche raggio gamma...
Dragon Ball - Goku e compagni ci ricordano che se ti spremi un onda energetica riesci sempre a farla. Poco importa se sotto forma di rutto e quant'altro. Inoltre è possibile volare usando le nuvole spidy, ma solo se sei puro di cuore. Per questo motivo l'uomo si è ingegnato ed ha creato gli aeroplani... Vorrei inoltre ringraziare Goku per aver salvato la terra dalle 7 al 2178 volte. Da parte mia e di Stefano Cocca, grazie di cuore...
Nuovo ingresso nella Hall of Fame. Si ringrazia l'esame di Diritto dell'Unione Europea. Ps: grazie a chi me lo ha ricordato...